venerdì 10 aprile 2009

La Papera (Sergio Endrigo)

Guarda la papera che papere che fa
Guarda la papera che si impapererà
Guarda la papera che papere che fa
Guarda la papera che si impapererà
La papera sciocca fa sempre macelli
Vorrebbe volare come gli altri uccelli
Per cui è cascata in groppa al cavallo
Che l’ha scaricata su un paracarro
E poi si è pappata una patata
Ed è quasi morta morta strozzata
E tante ne ha fatte la mia paperella
Che poi è finita finita in padella
Ma tante ne ha fatte la mia paperella
Che poi è finita finita in padella

http://www.youtube.com/watch?v=KoPAyk09dtQ

giovedì 9 aprile 2009

vermeer




uno che conosco nella vita vuole riuscire a vedere tutti i quadri di vermeer.


sono in tutto una trentina, esposti in diciassette sedi diverse, quindi probabilmente ci riuscirà.


la settimana scorsa siamo andati a vedere questo, in mostra temporanea al rijksmuseum. bellissimo.

amare le cose belle rende la vita migliore.

avere uno scopo, a volte, porta allo stesso risultato.

martedì 7 aprile 2009

parole in libertà (nederlandse versie)

gisteren (ieri), vandag(oggi), ik ben (io sono), ik heb (io ho), sevenentachtig (87), morgen (domani), taal (lingua), jaar (anno), reparatie (riparazione), bodschappen doen (fare compere), duur (costoso), huwelijk (matrimonio), kaasschaaf (tagliaformaggio), schaal (ciotola), links (sinistra), tussen (tra), huis (casa), afwassen (lavare i piatti), waarom (perché), ik kan (io posso), medebewoonster (coinquilina), huisgenote (coinquilina), huisdieren (animali domestici)

sabato 4 aprile 2009

tempismo

ieri, con questo clima (e una temperatura di 20 gradi),

ho passato la serata in un museo.
oggi, con QUESTO tempo (e non ci sono 20 gradi),

vado in gita ad utrecht.

il tempismo è tutto nella vita!

giovedì 2 aprile 2009

frasi 2

I have made a discovery:

Champagne is more fun to drink than goat's milk.



(sul retro di una bustina di zucchero)

martedì 24 marzo 2009

mea culpa

trvolta da una vita mondana inusitata e da pensieri insulsi sto trascurando il blog.
chiedo venia ai miei cinque lettori.
mi riprometto di essere più brava e costante.

già che ci sono bandisco un concorso:
darò un premio a chi capisce il riferimento letterario e lo scrive nei commenti al post.

lunedì 9 marzo 2009

Canta lo Sciatore

Quando la neve scende giù lieve,
non esitar si deve:
prendi il tuo “sacco” e lesto va
dove più fioccherà…
Se il suo rigore mette timore
a chi ha l’affanno in cuore,
quando nel cuor c’è gioventù
non si resiste più…

Si va
sulla montagna
dove la neve il volto ci abbronzerà…
L’ardor
che ci accompagna,
come una fiamma, il cuor ci riscalderà.
Salir,
sempre salir…
mentre ogni valle canta così:
“Sci… sci…”
“Sciator…”
ripete il vento
“solo - ardimento – il tuo motto sarà!”

Signorinella, pallida e snella,
getta la tua gonnella,
la tua pelliccia di vison,
mettiti i pantalon…
Vecchio “scarpone” d’ogni passione
vinci la tentazione,
non abbracciar più la Ninì,
solo i fedeli sci!…

roma capoccia

Quanto sei bella Roma quand'è sera
quando la luna se specchia dentro ar fontanone
e le coppiette se ne vanno via,
quanto sei bella Roma quando piove.

Quanto sei bella Roma quand'è er tramonto
quando l'arancio rosseggia ancora sui sette colli
e le finestre so' tanti occhi,
che te sembrano di': quanto sei bella.

Oggi me sembra che er tempo se sia fermato qui,
vedo la maestà der Colosseo
vedo la santità der cupolone,
e so' più vivo e so' più bbono
no nun te lasso mai Roma capoccia der mondo infame,

‘Na carrozzella va co' du' stranieri
un robivecchi te chiede un po' de stracci
li passeracci so' usignoli;
io ce so' nato Roma, io t'ho scoperta stamattina.

giovedì 5 marzo 2009

chiuso per ferie

(che fatica l'Italia!)


le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile.


scusate, avevo dimenticato di esporre il cartello.



a presto!